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Consulenza nutrizionale

L’alimentazione è un aspetto fondamentale nel trattamento del diabete mellito. Osservando un’alimentazione equilibrata e consapevole, nonché praticando una regolare attività fisica, le persone diabetiche possono fare molto per tenere sotto controllo la glicemia. Se prescritta da un medico ed eseguita da uno specialista con una formazione adeguata, le casse malati si assumono i costi della consulenza nutrizionale.

Cosa posso aspettarmi da una consulenza

Ambito di attività

I dietisti operano principalmente negli ospedali, nelle cliniche e/o in ambito ambulatoriale. Una vasta e approfondita formazione di base pluriennale li rende idonei a operare anche in altri settori di impiego, e non solo in ambito terapeutico.

In base all’Ordinanza sulle prestazioni (OPre, art. 9b), le prestazioni indicate dal profilo medico possono essere coperte dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico sanitarie (AOMS), purché vengano fornite da dietisti riconosciuti.

La loro attività si fonda su solide basi scientifiche e su un rapporto di scambio e collaborazione con altri specialisti. Tra i loro clienti rientrano anche persone con malattie croniche come il diabete. Esercitano la professione in grande autonomia e devono pertanto possedere competenze metodologiche, specialistiche, comunicative e sociali, oltre a buone doti di empatia.

Ambito clinico-terapeutico
  • Diagnostica accurata, in modo da migliorare la situazione nutrizionale e lo stato di salute
  • Consulenza individuale (supporto nelle terapie mediche, attenuazione dei sintomi, riduzione dei rischi legati all’alimentazione e verifica dell’efficacia delle misure adottate)
  • Collaborazione interprofessionale con gli altri specialisti coinvolti
Promozione della salute e prevenzione per i diabetici
  • Conoscenze sull’alimentazione e quindi presupposti favorevoli per i cambiamenti necessari
  • Influenza positiva sul comportamento alimentare
Scienza degli alimenti
  • Spiegazione delle dichiarazioni nutrizionali e degli elenchi di ingredienti sui prodotti alimentari
  • Spiegazione della piramide alimentare e delle regole di una sana alimentazione

> Basato sugli ambiti di competenza generale dell’opuscolo professionale dell’ASDD

Quali requisiti devo soddisfare come consulente

Formazione di base e continua riconosciuta

Ai sensi dell’OAMal art. 50, per essere riconosciuti come dietisti dall’AOMS è necessario avere completato un corso di laurea triennale in alimentazione e dietetica. I requisiti e le condizioni di ammissione sono disponibili sui siti web delle seguenti scuole universitarie professionali riconosciute:
 

Al termine del ciclo di studio, i laureati sono insigniti del titolo accademico ufficiale «BSc in alimentazione e dietetica». Alcuni dietisti utilizzano ancora il titolo «Dietista dipl. SSS», che veniva rilasciato in passato a chi completava gli studi in una scuola specializzata superiore (SSS) riconosciuta. Fino al 2025 avranno la possibilità di ottenere retroattivamente il titolo di una scuola universitaria professionale.

L’Associazione svizzera delle dietiste e dei dietisti (ASDD) consiglia ai propri membri di firmarsi come segue: «Nome Cognome, dietista Bsc (nome della scuola universitaria professionale) ASDD». Solo ai membri dell’ASDD è con sentito fregiarsi del label «Dietista ASDD». Questo label di diritto privato crea trasparenza ed è immediatamente riconoscibile per medici, datori di lavoro, autorità e pazienti.

I diplomi di dietista acquisiti all’estero possono essere verificati e riconosciuti dalla Croce Rossa Svizzera.

Esercizio della professione - Dietista con rapporto dipendente

Oltre al diploma di scuola professionale, i dietisti che hanno un rapporto di lavoro dipendente e aspirano a una posizione dirigenziale devono disporre di due anni di esperienza professionale e di un’autorizzazione all’esercizio della professione rilasciata dalle autorità cantonali interessate.

Esercizio della professione - Dietista indipendente

Il diploma di scuola professionale, due anni di esperienza professionale, un’autorizzazione all’esercizio della professione delle autorità cantonali interessate, nonché un numero di codice creditore (formulario di richiesta), sono i requisiti necessari per la pratica della libera professione nel proprio studio e l’indennizzo delle prestazioni indicate dal profilo medico.

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