L’influenza e il coronavirus arriveranno insieme questo inverno?

Grazie alle misure intraprese per arginare la pandemia da COVID-19, negli ultimi due anni non vi sono state grandi ondate di influenza. Cosa ci attende nella stagione invernale che sta per iniziare?

Poiché i sintomi della COVID-19 differiscono solo leggermente da quelli delle malattie simil-influenzali (sospetta influenza), negli ultimi due anni la pandemia ha influenzato le consultazioni mediche e quindi anche gli indicatori dell’entità dell’influenza. Nel confronto con il passato, l’incidenza dei casi di influenza nel mondo è stata bassa.

Cosa ci attende quest’anno?

In Australia la stagione invernale cade tipicamente nei mesi (invernali) di giugno-settembre. E se anche questo paese negli ultimi due anni ha riportato pochi casi di influenza, quest’anno ha registrato un rapido aumento delle notifiche. Pertanto, nell’inverno entrante, dopo una pausa di due anni, potrebbe attenderci un’ondata di influenza. Al momento non ci è possibile dire se sarà più violenta del solito.

Qual è la situazione rispetto alla COVID-19?

Ad oggi, quasi tutti in Svizzera si sono vaccinati contro la COVID-19 e/o l’hanno fatta e presentano una certa immunizzazione di base. Le varianti del virus attualmente in circolazione tendono a causare un quadro di malattia più lieve, pertanto la situazione è ben diversa rispetto all’inizio della pandemia.

Raccomandazioni

Un buon controllo del diabete nella stagione tipica dell’influenza e del coronavirus è un presupposto fondamentale per restare in buona salute. Anche la vaccinazione è una precauzione semplice, efficace e vantaggiosa per proteggere se stessi e la propria cerchia dall’influenza e dalla COVID-19 e soprattutto per evitare le complicazioni associate a queste infezioni.

1. Vaccinazione antinfluenzale: come sempre, è raccomandata per tutte le persone a più alto rischio di sviluppare complicazioni da metà ottobre fino all’inizio dell’ondata di influenza:

  • persone a partire dai 65 anni di età
  • donne in gravidanza e che hanno partorito nelle ultime 4 settimane
  • neonati prematuri sotto i due anni
  • persone affette da patologie croniche come ad es. diabete mellito (più in generale, disordini metabolici con ricadute sul funzionamento di cuore, polmoni o reni)

> Breve video sui sintomi influenzali (AL/FR)

2. Vaccinazione di richiamo per la COVID-19: diabetesvizzera raccomanda una vaccinazione di richiamo anche a tutte le persone particolarmente a rischio a partire dall’autunno 2022. La vaccinazione di richiamo rinfresca la memoria del sistema immunitario contro gli agenti patogeni e consente di rinnovare o prolungare la protezione contro le forme gravi della COVID-19.

  • Persone a partire dai 65 anni di età
  • Donne in gravidanza
  • Persone a partire dai 16 anni affette da patologie croniche come ad es. diabete mellito
  • Persone a partire dai 16 anni con trisomia 21

La vaccinazione antinfluenzale può essere somministrata in concomitanza, prima o dopo la vaccinazione anti-COVID-19 ma non protegge anche dalla COVID-19. Si raccomanda di osservare un intervallo minimo tra la somministrazione di un vaccino mRNA e altri vaccini. Consultatevi con il vostro medico e informatevi presso il vostro Cantone di residenza sul calendario vaccinale.

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