Coronavirus: I fatti più importanti in sintesi

La situazione pandemica rimane sfavorevole. Con le temperature più fredde che caratterizzano il periodo invernale, permane l’esigenza di misure di protezione, con tutte le incertezze che ne derivano. Scoprite gli aspetti da prendere in considerazione per le persone affette da diabete.

Vaccinazione di richiamo (booster)

In linea di massima, diabetesvizzera raccomanda la vaccinazione di richiamo (terza dose o anche dose booster) a tutti i pazienti diabetici che rientrano nel gruppo delle «persone particolarmente a rischio». Oltre alle persone di età pari o superiore ai 65 anni, appartengono a questo gruppo anche coloro che, in aggiunta al diabete mellito, hanno complicanze tardive, altri fattori di rischio, come l’adiposità, o un valore di HbA1c superiore all’8% (secondo l’ordinanza 2 dell’UFSP del 16 aprile 2020). Tutti gli aventi diritto possono registrarsi per la vaccinazione di richiamo a partire da inizio novembre.

L’estensione dell’omologazione da parte dell’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic) del 26 ottobre 2021 riguarda per il momento solo le «persone particolarmente a rischio». La vaccinazione booster dopo sei mesi per i pazienti diabetici che non rientrano in tale gruppo non è attualmente raccomandata né autorizzata.

Quali precauzioni devono adottare le persone diabetiche?

  1. Il 16 aprile 2020, nell’ordinanza 2, il Consiglio federale ha fornito precisazioni sulla protezione delle persone particolarmente a rischio. Sono considerati «particolarmente a rischio» i diabetici di età superiore ai 65 anni di età o che, oltre al diabete mellito, mostrano complicanze tardive o un valore di HbA1c superiore all’8% (Allegato 6, punto 4). Questa ordinanza è tuttora valida anche nell’attuale situazione.
  2. Le persone diabetiche devono continuare ad applicare le disposizioni generali della Confederazione e dei diversi Cantoni (regole igieniche e comportamentali, obbligo di mascherina ecc.) e se possibile lavorare da casa. In caso di dubbi sulle singole situazioni lavorative o formative, spetterà al medico curante stabilire se è opportuno riprendere l’attività sul posto di lavoro.
  3. Nonostante le attuali limitazioni, non mancate mai ai vostri appuntamenti di controllo e consulenza ambulatoriale per il diabete. In un periodo di diffusione dell’influenza e del coronavirus (tipo 1 e 2), un diabete ben controllato è una delle misure più importanti per mantenersi sani. Ove disponibili, i servizi di telemedicina possono offrire un ulteriore supporto.

La vaccinazione anti-Covid-19

Informazioni sulla vaccinazione anti-Covid-19

Informazioni sulla vaccinazione anti-Covid-19 per bambini con diabete

  • Bambini e gli adolescenti con diabete di tipo 1 non appartengono al gruppo a rischio e non subiscono alcuno svantaggio da una vaccinazione successiva.
  • Il gruppo di lavoro della Società Svizzera di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica (SSEDP/SGPED), i bambini e gli adolescenti con diabete di tipo 1, anche se hanno un valore di HbA1c ≥ 8%, secondo lo stato attuale delle conoscenze, non sono a maggior rischio per un decorso grave. SSEDP/SGPED raccomanda quindi che la vaccinazione non sia prioritaria per questi pazienti. Per le stesse ragioni, la famiglia di un bambino con diabete o un disturbo ormonale non è generalmente considerata un gruppo prioritario.

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